Che malattia aveva Antonello Fassari? Ecco le cause della morte di Cesare ne I Cesaroni

Antonello Fassari in una scena de I Cesaroni

È morto Antonello Fassari, amatissimo attore romano, volto iconico della televisione e del cinema italiano. Si è spento oggi all’età di 72 anni, lasciando un’impronta profonda nel cuore del pubblico e del mondo dello spettacolo.

Nato a Roma il 4 ottobre 1952, Fassari ha attraversato oltre quattro decenni di carriera artistica con talento, versatilità e una personalità unica.

Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha lavorato tra teatro, cinema e televisione, distinguendosi per ruoli intensi e sfaccettati. Famoso per l’interpretazione di Libero Cesaroni nell’amatissima serie I Cesaroni (2006-2014), è stato anche protagonista anche di diversi film cult.

Numerosi colleghi e amici hanno condiviso sui social il loro dolore e il loro ricordo, sottolineando il talento, la sensibilità e l’umanità di un uomo che ha dato tanto all’arte italiana.

Una carriera lunga e poliedrica

La carriera di Antonello Fassari ha attraversato diversi linguaggi artistici, partendo dalle scene teatrali più importanti fino a diventare uno dei volti più riconoscibili della fiction italiana. Iniziò la sua avventura professionale sul palcoscenico, lavorando con registi di fama e guadagnandosi il rispetto della critica teatrale.

Negli anni ’80 ha esordito al cinema con ruoli minori ma significativi. Da lì, la sua carriera è decollata. Ha recitato in film firmati da grandi registi italiani e si è distinto per la sua capacità di alternare toni drammatici e comici con estrema naturalezza.

Il grande pubblico lo ha conosciuto e amato per il ruolo di “Cesare” Cesaroni nella serie di Canale 5 I Cesaroni, che ha segnato un’epoca della televisione italiana. Nel 2005 la svolta cinematografica con Romanzo Criminale, in cui interpreta Ciro Buffoni, un personaggio spietato e complesso che rimarrà nella memoria degli spettatori.

Fassari è stato anche regista e sceneggiatore: nel 2000 ha diretto Il segreto del giaguaro, una commedia surreale in cui mostra il suo lato più creativo.

Le battaglie contro la malattia di Antonello Fassari: tra mente e cuore

Negli ultimi anni, Antonello Fassari aveva scelto di raccontare pubblicamente le sue fragilità. In una delle sue ultime interviste, aveva parlato con coraggio dei problemi di salute mentale affrontati dopo la fine del suo matrimonio durato oltre vent’anni.

Ansia e depressione erano diventati parte della sua quotidianità, complici del dolore personale vissuto in silenzio. Una condizione che aveva profondamente influenzato il suo benessere e la sua presenza pubblica.

A questa sofferenza si era aggiunta una malattia cardiaca, l’angina pectoris, causata da una scarsa ossigenazione del cuore. Un disturbo cronico che lo aveva debilitato e aveva richiesto cure e attenzioni continue.

“Mi sentivo come se qualcosa mi stesse divorando da dentro”,

aveva dichiarato Fassari, usando parole forti ma autentiche che avevano colpito profondamente chi lo seguiva.

Cause morte

Antonello Fassari è morto in seguito alle complicazioni di una lunga malattia degenerativa. Le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime settimane, fino alla notizia della scomparsa arrivata oggi.

Secondo fonti vicine alla famiglia, l’attore si è spento serenamente nella sua casa di Roma, circondato dall’affetto dei suoi cari.

Il mondo del cinema e della televisione italiana è in lutto.

Posted by Achiropita Cicala

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